"Tigers", girato tra Torino e Piner... | Italy for Movies
Tigers, football drama, Ronnie Sandhal, Svezia, Miglior Film straniero per la Svezia, Torino, Turin, Pinerolo, In the shadow of San Siro, Martin Bengtsson, Piodor Gustaffson, Black Spark Film, Art of Panic, Skov SF Studios, SVT, Rai Cinema, Tapelessfilm Service, 9.99 Films, Swedish Film Institute, Mibac, DFI Co-minor, Piemonte Film Tv Fund, Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte, Piemonte, Piedmont
Condividi

"Tigers", girato tra Torino e Pinerolo, rappresenterà la Svezia agli Oscar 2022

25-10-2021

Tigers, il “football drama” diretto da Ronnie Sandahl è il film scelto per rappresentare la Svezia agli Oscar 2022 come Miglior Film Straniero.

Quasi interamente girato in Piemonte, tra Torino e Pinerolo, nell’autunno del 2019, per 8 settimane, con più del 40% dell’intera troupe composta di professionisti piemontesi, il film si basa sulla storia vera raccontata nel romanzo autobiografico In the shadow of San Siro, scritto nel 2007 da Martin Bengtsson. Un viaggio dietro le quinte del mondo del calcio visto attraverso gli occhi di un giovane talentuoso quanto fragile, che ha di fronte a sé l’occasione della vita e che presto inizia a fare i conti con difficoltà e sacrifici.

Prodotto dallo svedese Piodor Gustaffson per Black Spark Film insieme a Lucia Nicolai e Marcello Paolillo per Art of Panic (Italia) e Birgitte Skov SF Studios (Danimarca), con SVT e Rai Cinema, e con la produzione esecutiva di Tapelessfilm Service e 9.99 Films, Tigers è stato realizzato con il supporto del Swedish Film Institute, Mibac e DFI Co-minor, con il contributo del bando Piemonte Film Tv Fund di Regione Piemonte e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

Tra le location torinesi, l’Ospedale San Vito, la Clinica Pinna Pintor, il Palatazzoli, trattorie e bar del centro, mentre nella provincia il comune di Pinerolo ha accolto vari giorni di shooting in una Villa Liberty e allo Stadio Luigi Barbieri del Pinerolo Calcio.

Il film vanta un cast internazionale di altissimo livello, a partire dal protagonista Erik Enge – che ha vinto un premio come miglior attore emergente internazionale ad Alice nella Città 2020 e al Goteborg Film Festival - insieme ad Alfred Enoch (saga di Harry Potter, Le regole del delitto perfetto), Maurizio Lombardi (The Young Pope e The New Pope) e Antonio Bannò (vincitore Rb Casting Award come miglior attore emergente italiano ad Alice nella Città 2020).

News correlate

Tutte le news