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Emilia Romagna, produzioni regionali, opere cinematografiche, opere audiovisive, finanziamenti, società con sede in Emilia
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Emilia-Romagna: 10 progetti finanziati dal bando produzione regionale

16-06-2021

La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha assegnato contributi a 10 progetti di imprese audiovisive con sede in Emilia-Romagna che hanno risposto alla prima finestra del bando 2021, scaduta lo scorso 15 marzo. Si tratta di 1 opera cinematografica, 7 documentari, 2 cortometraggi, per un totale di circa 400mila euro (387.857) in contributi assegnati, a fronte di un costo ammissibile di oltre 1,5 milioni, e 388 giorni di lavorazione in regione. Il costo totale delle opere finanziate è di oltre 2,4 milioni. Tanti gli argomenti trattati nelle nuove opere, dal ballo liscio, alla politica, ai temi sociali e di attualità fino al rapporto con la letteratura.

La partecipazione delle imprese al bando, che ha un budget complessivo annuale di 600mila euro, è stata molto significativa, con 41 domande a fronte delle 28 del 2020 e una crescita, nella prima finestra, di oltre il 30% rispetto a quella dello scorso anno. 25 progetti presentati sono stati dichiarati ammissibili alla contribuzione per aver superato entrambe le fasi di valutazione (formale e di merito) e 10 finanziabili in base alla dotazione delle risorse della prima finestra.

 

Dal 1 al 31 luglio sarà aperta la seconda finestra dei bandi produzione 2021. Leggi la nostra scheda sintetica.

 

PROGETTI FINANZIATI

  • La California di Cinzia Bomoll (opera cinematografica) – Amarcord S.r.l.

Cast: Eleonora Giovanardi, Piera degli Esposti, Ivano Marescotti, Enrico Salimbeni, Angela Baraldi, Pier Giorgio Bellocchio, Alfredo Castro (Cile), Riccardo Frascari, Stefano "Vito" Bicocchi, Lorenzo Ansaloni, Marco Manfredi.

Sinossi: Per diventare la donna che vorresti, qualche volta devi metterti nei panni del tuo perfetto opposto. Anche se è la persona che hai più cara al mondo, dovrai sfidarla. Se poi per cornice c'è una provincia chiamata per ironia della sorte La California, facile che i suoi abitanti "di frontiera" si intreccino con la tua vita, e te la salvino.

  • Bandiera Rossa. ovvero: la storia di come a otto anni sono diventato comunista e ora non so più chi cazzo votare di Nicola Piovesan (documentario) – Sayonara Films S.r.l.

Cast: Nikolaj Fiorentino

Sinossi: Il documentario tratta della travagliata storia d’amore tra il piccolo Nicola ed il comunismo: un racconto ironico sugli ultimi 30 anni della Sinistra Italiana in tre capitoli. Tutto ha inizio negli anni ‘80, nel litorale Veneto, dove il piccolo scopre il comunismo, passando dai primi 2000, quando si trasferisce a Bologna in pieno periodo berlusconiano, arrivando ai giorni nostri, in Estonia, nazione all’avanguardia, dove il Comunismo è stato ripudiato.

  • Non mollare! di Emiliano Barbucci (documentario) – Bo Film S.r.l.

Sinossi: Il documentario inizia il giorno 8 settembre 2023, quando Gaetano Salvemini torna a casa, a Molfetta, per il suo 150esimo compleanno. In un intenso monologo, l’intellettuale europeo ripercorre la sua vita personale e politica incontrando figure contemporanee di forte rilievo culturale, evidenziando come l’eredità di Salvemini sia ancora tutta da scoprire.

  • In famiglia di Giorgio Diritti (cortometraggio) – Aranciafilm S.r.l.

Sinossi: Susanna è una bambina che trascorre la maggior parte delle giornate sola e con l'unica compagnia del suo smartphone, con cui filma ciò che le piace. I suoi genitori sono freddi e distanti. Un giorno Susanna li vede litigare e, affascinata, li riprende con lo smartphone. È un’opera d’invenzione ed affronta il tema del rapporto genitori-figli, del conflitto, dello straniamento, della separazione.

  • La solitudine è questa di Andrea Adriatico (documentario) – L’altra Soc. Coop. Onlus

Sinossi: Leo ha 20 anni e viaggia sulle tracce di Pier Vittorio Tondelli, tra stazioni ferroviarie e città: dal paese natale Correggio a città come Bologna, Roma, Milano, Rimini, L’Aquila, Orvieto. Incontra i testimoni della sua vita e i lettori della sua opera: la solitudine di Leo e quella dello scrittore si rincorrono, mentre si ricompongono i pezzi di una vicenda biografica e di un’epoca che dalla metà degli anni ‘70 arriva agli albori dei ‘90.

  • Il giovane corsaro. Pasolini a Bologna di Emilio Marrese (documentario) – Si Produzioni S.r.l.

Sinossi: Un giovane studente prepara la sua tesi di laurea su Pasolini e Bologna indagando a fondo il rapporto del grande intellettuale con la città della sua infanzia e degli studi. Sulle orme lasciate da Pasolini a Bologna si racconterà il legame affettivo, viscerale ma anche controverso di Pasolini con Bologna fino ai suoi ultimi giorni, caratterizzati anche dalle severe critiche alla città "consumista e comunista".

  • Farfalle di Marco Pattarozzi (cortometraggio) – Sick Pine Video

Sinossi: Cate e Patrick sono amici d’infanzia. Prima di partire per l’America, Pat trascorre l’ultima estate con lei. Coinvolti in un festino in cui gli alcolici sono corretti una sostanza psicotropa, Cate si risveglia con i segni di uno stupro di cui non ricorda nulla. Ripercorrendo l’accaduto, in cui è presente l’attraente Nico, arriva il giorno della partenza di Pat. Antonio, fratello della ragazza, scopre tutto e decide di farla pagare a Nico, quando Cate ha un’importante rivelazione.

  • Einstein parla italiano di Alessandro Scillitani (documentario) – Artemide Film S.a.s.

Sinossi: Albert Einstein visse da giovane in Italia, dove ritornò nel 1921, quando ormai “il mito Einstein” si era affermato in tutto il mondo, per far visita ai colleghi italiani prima a Bologna e poi a Padova tenendo una serie di conferenze pubbliche. Il documentario segue le cronache dei giornali, i testi originali e le testimonianze di questa parentesi italiana, ma soprattutto bolognese, nella biografia del grande scienziato.

  • La moda del liscio di Alessandra Stefani (documentario) – Scarabeo Entertainment S.r.l.

Sinossi: L'opera è articolata su grandi temi che costituiscono l'epica del liscio, la sua drammaturgia antieroica, la sua estetica velleitaria e kitsch. È un progetto corale in cui un genere musicale diventa la spia di un'umanità allegra e dolente, delusa e comunque piena di speranza, insomma, è un viaggio in un contesto di bellezza e mistero.

  • Andate a lavorare di Ambrogio Lo Giudice (documentario) – Genoma Films

Sinossi: Lui è il DAMS e parla attraverso la propria voce off, lei è Alice, dodicenne, sua eterna amica d’infanzia e di giochi. La loro storia è una favola il cui simbolismo ruota attorno a un ideale nascondino mai realmente portato a termine. Durante l’ennesimo gioco a cercarsi, grazie ad un misterioso personaggio incontrato in quella che fu la prima sede del DAMS, lui la condurrà in uno strano viaggio, nello spazio e nel tempo, che le farà conoscere la sua vera storia, mostrandole quanta strada e quali risultati abbia raggiunto, e quanto ancora potrà fare. Proprio restando bambino.

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