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I pellerossa che liberarono l’Italia: inizio riprese italiane del docufilm tratto dal libro di Incerti

13-06-2022

Le storie del libro I pellerossa che liberarono l'Italia, scritto dal giornalista Matteo Incerti e pubblicato nel 2020 da Corsiero editore, diventano un documentario che verrà trasmesso a novembre in prima serata dalla tv di stato canadese. L’opera sarà prodotta in lingua francese e inglese, e sarà diretta dal regista mohawk-canadese Neegan Sioui.

Iniziate in Canada – dove Sioui e la sua troupe hanno girato nel territorio cree della tribù dei Mosquito Grizzly Bear's Head Lean Man First Nation nella provincia dello Saskatchewan e in Ontario nelle terre degli ojibwa di Saugeen Ojibway Nation History di Cape Croker, luoghi natali di tanti eroi della liberazione italiana dal nazifascismo narrati nel libro – le riprese si sposteranno questa settimana anche in Italia.

Per quattro giorni, dunque, la troupe si muoverà tra Roma e la zona di Cassino e Roccasecca nel Lazio, Ortona in Abruzzo e Ravenna, Cesena e Bagnacavallo in Romagna. "Io avrò l'onore di essere con loro per le riprese ed essere una delle voci narranti del documentario, con riprese effettuate tra Roma e l'area della battaglia di Cassino. Nella Capitale, ricostruiremo diversi episodi narrati nel libro legati alla liberazione di Roma, con riprese che verranno effettuate tra le sponde del Tevere ed i suoi ponti, San Pietro, le Fosse Ardeatine, porta San Paolo, il cimitero del Commonwealth a Testaccio ed a Tor Pignattara – ha spiegato Matteo Incerti. – Insieme con Neegan Sioui racconteremo le gesta di questi eroi per troppo tempo dimenticati e anche le loro lotte per i diritti civili e ambientali e vite spesso incredibili nel dopoguerra di tanti di loro come Tommy Prince, Henry Beaudry, Wilmer Nadjiwon, Len Bailey, David Greyes e la sorella Mary, Orville Johnston, Huron Brant che cadde in Romagna ed è sepolto a Cesena, i fratelli siculo-nativi James e Jimmy Rossetti e tanti altri”.

(Mo.Sa.)

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