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Animale umano: fine riprese a Venaria Reale

03-06-2022

Fine riprese a Venaria Reale per il debutto alla regia di Alessandro Pugno, Animale umano, che mette al centro della vicenda la storia parallela di Matteo, bimbo italiano figlio di un’impresaria di pompe funebri che sogna di diventare torero, e Fandango, vitellino che nasce nelle assolate praterie dell’Andalusia.  Fandango e Matteo crescono in mondi molto diversi, eppure le loro vite si rispecchiano l’una nell’altra. Entrambi lasceranno l’infanzia per diventare adolescenti e poi adulti, sperimentando le stesse gioie e le stesse sofferenze della crescita. Solo alla fine i due s’incontreranno nell’arena di fronte a centinaia di persone.

Il film è stato prodotto dalla Redibis Film di Daniele Segre e Daniele De Cicco, in un percorso produttivo di 14 settimane. Le riprese in Spagna sono state realizzate tra novembre e aprile, a Siviglia. La produzione italiana ha avviato in gennaio le riprese piemontesi, partendo da Casale Monferrato, dove il film è ambientato, per proseguire con ulteriori nove giorni di shooting tra Torino e dintorni. L’ultimo ciak proprio a Venaria Reale, per una scena di raccordo con le riprese effettuate a Casale Monferrato, ovvero la partenza del bus che accompagnerà il protagonista e la sua classe in gita in Spagna. Un’abitazione privata di Pino Torinese ha invece fatto da cornice alla casa del piccolo Matteo, mentre il Comune di Avigliana è stato coinvolto per due giorni di riprese dove è stata ricreata una agenzia di pompe funebri.

Il progetto, finalista del Premio Solinas Storie per il Cinema 2015, ha beneficiato sia del fondo di sostegno allo sviluppo della Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Film Tv Development Fund , sia del contributo del Piemonte Film Tv Fund (POR FESR Piemonte 2014-2020-Azione III 3c.1.2), fondo di sostegno alla produzione attivato dalla Regione Piemonte, e ha recentemente ottenuto anche il fondo di coproduzione Eurimages.

35 i tecnici piemontesi impiegati sul set, tra cui l’organizzatore generale Stefano Masera, la Casting Director Sara Patti che ha scelto il piccolo protagonista Ian Caffo (originario di Bussoleno) e Alessia Olivetti come coach del bambino; la scenografa e costumista Elisabetta Ajani – che ha inoltre coinvolto gli studenti dell’Accademia Albertina – e inoltre il fonico Simone Brizio. Il montaggio del film è affidato a Enrico Giovannone, e le musiche sono composte da Giorgio Ferrero di MYBOSSWAS. Ad occuparsi delle lavorazioni tecniche durante le riprese, così come della sottotitolazione e dell’audiodescrizione, è la società torinese ImagoVFX di Fabrizio Nastasi.

 

(Car.Di)

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